“Imboschiamoci per studiare” è il nome dato da tempo alle esercitazioni residenziali in bosco degli studenti dei Corsi di Laurea in Scienze Forestali e Ambientali dell’Università Mediterranea di Reggio Calabria: escursioni, esperienze didattiche, esercitazioni guidate nei “laboratori a cielo aperto” offerti dall’ambiente forestale e montano. Dopo la lunga interruzione causata dall’emergenza sanitaria, finalmente, dal 29 maggio gli studenti sono potuti tornare in bosco trasferendosi in Sicilia, nel Parco Regionale delle Madonie, dove resteranno fino al 4 giugno. Grazie a una specifica Convenzione con il Dipartimento di Agraria, l’Ente Parco offrirà agli studenti servizi, guide e supporto logistico. Si studieranno in situ le risorse e il patrimonio naturale e culturale dei territori visitati. Si approfondiranno così i risvolti operativi delle discipline impartite nei corsi, conoscendo meglio l’ambiente forestale di riferimento e offrendo alle comunità gli esiti delle ricerche svolte. Studenti e docenti faranno base a Petralia Sottana (PA), presso il rifugio Marini in località Piano Battaglia. Da lì si muoveranno, immersi nella natura, verso i diversi ambienti oggetto di studio e osservazione. L’iniziativa è promossa con la collaborazione dell’associazione studentesca ARES e del Consiglio degli Studenti.
