La Biblioteca dell’Area di Agraria dell’Università Mediterranea di Reggio Calabria propone per il 2022 un ciclo di seminari dal titolo “FRAGILE (da trattare con cura)”. Da maggio a ottobre, verranno proposti tre incontri incentrati su quelle risorse e quei valori fondamentali che oggi sentiamo minacciati e richiedono perciò una attenzione. I seminari prendono spunto da testi di recente pubblicazione, di cui si vuole promuovere la lettura. L’iniziativa partecipa alla campagna nazionale “Il maggio dei libri”.
IL TEMA
Prima la pandemia, poi la guerra, ci hanno fatto capire come la salute, l’ambiente, la pace, la disponibilità di alimenti e di energia siano beni e valori fondamentalmente fragili. Devono essere protetti e continuamente rigenerati, esercitando una responsabilità condivisa e una capacità costruttiva. Nella definizione di strategie per la ripresa, occorre riconoscere nel presente i segni della storia, per imparare da essa. Anche il rapporto con i luoghi necessita di un ripensamento, per limitare la dipendenza da contesti remoti, riscoprire e valorizzare le risorse locali, tutelare il patrimonio e la biodiversità. Occorre consolidare reti di innovazione e di ricerca per offrire una concreta prospettiva di futuro. Divari e differenze si sono accentuati, ma avvertiamo anche l’importanza della condivisione e il potere rigenerativo della solidarietà.
IL PROGRAMMA E I RELATORI
Il primo seminario, in programma martedì 3 maggio alle ore 11:00, avrà per tema “Prove tecniche di futuro”. Relatrice sarà Cetti Lauteta, responsabile dell’Area Scenario Sud della fondazione The European House Ambrosetti. Il seminario sarà basato su alcuni dei recenti rapporti scientifici prodotti dalla Think Tank di Ambrosetti e il sottotitolo ben ne delinea i contenuti: “Verso Sud: la strategia nazionale ed europea per una nuova stagione geopolitica, economica e socio-culturale del Mediterraneo”.
Il secondo seminario, in programma Mercoledì 18 maggio alle ore 11, sarà tenuto dal Prof. Alfredo Focà, Professore ordinario di Microbiologia e Coordinatore del Centro di Documentazione della Storia della Medicina dell’Università Magna Graecia di Catanzaro. Ci si soffermerà su “L’opera di Zanotti Bianco in Calabria”, con il desiderio di imparare dalla storia, ripercorrendo l’esperienza del grande filantropo all’inizio del Novecento. Un’epoca, segnata dalle emergenze sanitarie, dal terremoto, dalla guerra e da condizioni di estrema povertà. Ancor oggi, la rivoluzione culturale proposta da Zanotti Bianco per superare il divario Nord-Sud e ridare dignità alla “perduta gente” appare cruciale per affrontare le sfide che ci attendono.
Il seminario conclusivo, il 20 ottobre alle ore 16:00, tratterà il tema “Energia, crescita, ambiente: com’è andata negli ultimi due secoli”. Ne sarà relatore il Prof. Paolo Malanima (vice-presidente dell’Istituto Internazionale di Storia Economica Francesco Datini). Anche in questo caso, si tenterà di decifrare il presente partendo da una prospettiva storica. Il progressivo incremento del consumo di energia procapite e dell’efficienza nel suo uso, così come il reperimento di nuove fonti di approvvigionamento, si sono accompagnati a una sempre maggiore velocità di cambiamento della società e dell’ambiente, talvolta con effetti del tutto incontrollati, così da richiedere una puntuale revisione degli assetti consolidati.
MODALITÀ DI SVOLGIMENTO E PARTECIPAZIONE
I Seminari si svolgeranno in presenza, secondo le modalità previste dalle norme vigenti, presso l’Aula Seminari del Dipartimento di Agraria dell’Università Mediterranea di Reggio Calabria. Verrà garantita la contemporanea erogazione on-line sulla piattaforma Microsoft TEAMS (Team dedicato: “Fragile”, codice di accesso 5jjn1cf). Il link per partecipare ai singoli eventi sarà anche reso noto sul website del Dipartimento di Agraria (http://www.agraria.unirc.it/) e sugli altri social media, qualche giorno prima della data programmata. Ciascun seminario avrà la durata massima di due ore.
CFU / CFP
Ai partecipanti con presenza registrata verrà rilasciato attestato utile per l’acquisizione di CFU, previo riconoscimento da parte delle strutture didattiche competenti
