Per il Giorno della memoria 2017, in ricordo della Shoah, il Ministero dell’Interno e la Prefettura di Reggio Calabria, in collaborazione con l’Università Mediterranea di Reggio Calabria, l’Archivio di Stato di Reggio Calabria, la Soprintendenza Archivistica e Bibliografica della Calabria, il Comune di Reggio Calabria e il Ministero dei Beni Culturali - MArRC, organizzano, tra gli altri eventi, la presentazione delle mostre
1938-1945 La persecuzione degli Ebrei in Italia
e
Presenza ebraica in Calabria.
Inaugurazione il 24 gennaio ore 18.30
Apertura fino al 12 febbraio
La prima, realizzata dalla Fondazione Centro di Documentazione Ebraica Contemporanea CDEC, ricostruisce, a partire dal 1938, la repressione sempre più intensa che, dalla minorazione dei diritti, culminò nell’arresto, nella deportazione e nello sterminio, sino alla Liberazione (1943-45).
La mostra Presenza Ebraica in Calabria è strutturata secondo in percorso espositivo che, partendo dal XX secolo, e dal campo di concentramento per ebrei e prigionieri politici di Ferramonti di Tarsia (Cosenza), offre informazioni sintetiche, ma scientificamente corrette, sulla presenza degli Ebrei nella regione, presenza culturalmente ed economicamente importante soprattutto a partire dalla tarda età angioina e nel XV - primi XVI secolo, sino a giungere, retrocedendo, alle prime attestazioni archeologiche nel IV secolo.
La prof.ssa Francesca Martorano, direttore del Dipartimento PAU, ha curato l’allestimento e ha coordinato la Presenza Ebraica in Calabria.
Progetto grafico Saso Pippia
La partecipazione al Concerto di martedì 24 gennaio è libera

